Comune di VILLAMAINA
( AV )
Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.
Popolazione : 1005
Superficie : 9,08 Kmq
Altitudine
: 560 M/slm
Municipio
Via Roma 77 83050
Telefono: 0825/442083
Fax: 0825/442103
Distanza dal Capoluogo e
percorso stradale
Distanza
dal capoluogo AVELLINO: 46
Cenni storici
L’origine
del centro antico, così come attestato dalle fonti, sembra risalire al periodo
della dominazione normanna (XI-XII secolo), sebbene le indagini archeologiche
stiano fornendo un quadro ben più complesso degli insediamenti umani nell’area,
forse risalente al Paleolitico inferiore.
Per
la sua vicinanza con l’omonima cittadina, Villamaina rientrò nel feudo dei Gesualdo dai quali fu ceduta nel 1442 ai Caracciolo.
Beni culturali, artistici, storici, ambientali
- Le Chiese
di Santa Maria della Pace e diSant’Antonio, distrutte dal sisma del
1980 e ricostruite, riservano interessanti sorprese al visitatore attento,
come il monumento funebre di Annibale Caracciolo, di epoca rinascimentale,
oltre ad alcune tele di pregevole fattura.
- La Chiesa di Santa Maria di
Costantinopoli fu edificata dopo la peste del 1656. Chiusa al
culto dal 1923, conserva, oltre alla tela raffigurante Santa Maria di
Costantinopoli. un interessante dipinto
attribuito alla scuola del Solimena, raffigurante la Madonna, San Pacco e
San Sebastiano martire.
- Dopo la
ricostruzione portata a termine nel 1991, sono nuovamente visibili, nella
piazza principale del paese la Chiesa di San Rocco nella quale si conserva una tela del
XVIII secolo raffigurante le Anime dei Purgatorio, e l’annessa Torre
dell’Orologio.
- In un angolo della
stessa piazza è conservata un’interessante epigrafe che esalta i meriti
dell’illustre concittadino Gaetano Gussone,
botanico di fama.
- Il Palazzo Baronale dei Sanfelice è
stato quasi del tutto ricostruito, risultando così completamente diverso
dalla preesistente struttura.
- Un elemento
architettonico interessante è costituito dalla Torre di Barbanera, ora inserita in una struttura
privata ma forse un tempo appartenente alla cinta muraria di un castello
medioevale andato distrutto.
- Le Terme di Villamaina. Nel piccolo, ma fertile agro di Villamaina un tempo si
producevano in abbondanza grano. granone, vino e
olio. Oggi notevole è la produzione di ortaggi, uva e frutta. E abbastanza
praticata anche La zootecnia con la conseguente produzione di carni,
latticini e lana. Un posto di rilievo meritano le Terme di San Teodoro,
intitolate al duca di San Teodoro, le cui acque minerali
sulfureo carboniche termali (28-30 gradi) venivano utilizzate per
lini terapeutici già alla fine del Settecento. Ritenute le più famose
della Provincia di Avellino, le terme si sono dimostrate efficaci nella
cura delle malattie reumatiche e delle dermatiti, tanto che alla fine
dell’Ottocento erano frequentate da almeno trecento ospiti all’anno.
Manifestazioni ed eventi
- Il patrono di Villamaina, San Paolino da
Noia, viene festeggiato il 22 giugno, quando ha luogo anche una fiera
molto frequentata.
- Un’altra festa molto sentita dagli abitanti di
Villamaina è quella di Sant’Antonio, ricordato il 13 giugno.
- Particolare è inoltre il pellegrinaggio alla
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, situata nel bosco di Girifalco, nel
territorio di Torella dei Lombardi. Il pellegrinaggio risalirebbe, secondo
la tradizione, all’epoca della peste del 1656. quando
gli abitanti di Villamaina si ritirarono in quel bosco per evitare il
contagio.
- "E...state insieme" Agosto