Comune di  TUFO  ( AV )

 

 

Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.

Popolazione : 951

Superficie : 5,97 Kmq

Altitudine : 250 M/slm

 

Municipio

Via Santa Lucia 10  83010

Telefono: 0825/998071

Fax: 0825/981072

 

Pro Loco

Telefono: 333/5704236

Presidente: Nigro Giulio

 

Distanza dal Capoluogo e percorso stradale

Distanza dal capoluogo AVELLINO: 16

 

Cenni storici

Il comune di Tufo ha origini antichissime e si sviluppò in età longobarda: fu feudo del conte di Ariano che dovette difenderlo dagli assalti dei Conti di Avellino, di Roberto di Montefusco e di Landolfo Lagreca.

Già in epoca pre-romanica la zona di Tufo era abitata da popolazioni autoctone.

Successivamente, prima i Romani - dei quali però non si ha testimonianza storica certa - quindi i Longobardi, i Normanni e gli Angioini abitarono queste terre e fecero del piccolo centro e in particolare del suo Castello un baluardo nella difesa dei loro possedimenti.

In epoca più recente Tufo sperimentò un periodo di relativo benessere economico, dovuto alla scoperta della miniera di zolfo.

A pochi metri dello scalo ferroviario, ancora oggi, si trova l’imponente complesso di archeologia industriale costituito da Miniere di Zolfo “Di Marzo”, risalente al 1866 dove avveniva la molitura del prodotto che trova in passato largo impegno nell’agricoltura.

E proprio tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento Tufo vide crescere in modo considerevole la propria popolazione, che, in un' Irpinia quasi totalmente agricola, poteva vantare il privilegio di aver già imboccato la strada dell'era industriale: i lavoratori della miniera potevano contare su una remunerazione che non dipendeva più dai frutti dell'agricoltura.

Purtroppo, però, tale relativo benessere ebbe breve durata ed alla fine degli anni Sessanta il piccolo centro rurale sperimentò ancora una volta il fenomeno dell'emigrazione, sia verso il nord Italia che verso l'estero.

Gli anni Settanta furono in un certo senso il ponte tra passato e futuro: Tufo riscoprì nell'agricoltura, in particolare nella produzione vinicola, il proprio destino.

 

Beni culturali, artistici, storici, ambientali

  • Il Castello Medioevale, si trova nella parte più alta di Tufo, fu fatto costruire da Aione del Tufo; oggi sono visibili ancora tre  torri a pianta circolare e gran parte della cortina muraria.
  • Il Mulino Giardino, sede di un complesso di archeologia industriale: le miniere di zolfo (Capone, Piccola, Sociale e Vittoria) scoperte da Francesco Di Marzo nel 1886, che si spingono nel suolo fino a oltre 300 metri di profondità.
  • La Chiesa di Santa Maria Assunta, con annesso Oratorio, ha un impianto settecentesco e risulta danneggiata dal sisma del 1980; conserva la facciata e le torri campanarie; è in corso il restauro e le opere custoditevi sono state sistemate , momentaneamente, altrove.
  • La Chiesa di San Michele, si trova poco fuori dell'abitato ed è una struttura rupestre che ha al fondo l'altare con la statua dell'Arcangelo.
  • Il Palazzo Di Marzo, si trova all'ingresso di Tufo, è un maestoso complesso architettonico cui si accede per uno scalone in pietra, ad affiancare la facciata c'è un'alta torre cilindrica.

 

Manifestazioni ed eventi

  • Festa di San Michele  8 Maggio.
  • Sagra del "Greco di Tufo"  primi di settembre.