Comune di  TORRE LE NOCELLE  ( AV )

 

 

Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.

Popolazione : 1930

Superficie : 10,10 Kmq

Altitudine : 420 M/slm

 

Municipio

Via Biro Tondi 50  83030

Telefono: 0825/969035

Fax: 0825/969035

 

Pro Loco

Piazza Vittoria  83030

Telefono: 0825/969298

Presidente: Centrella Genoveffa

 

Distanza dal Capoluogo e percorso stradale

Distanza dal capoluogo AVELLINO: 15

 

Cenni storici

Il toponimo si riferisce chiaramente alla rinomata produzione di nocciole, diffusa nell'avellinese.

I documenti medioevali e in parte anche quelli di età moderna citano tuttavia il paese come Torre di Montefusco. Bisogna arrivare alla fine del XVII secolo per trovare attestato il toponimo Torre delle Nocelle.

Il territorio è stato un'area di transito molto frequentata da quanti si recavano dalla Valle del Sabato in quella del Calore.

I ritrovamenti di tombe, lapidi e terrecotte di età romana dimostrano un'intensa frequentazione nella zona fin dalle età più remote.

Il casale nel Medioevo apparteneva a Montefusco, del quale seguì a lungo le sorti.

Nel 1438 Alfonso d'Aragona assegnò Torre le Nocelle ai Tocco, principi di Montemiletto, che mantennero il possesso del paese fino alla soppressione della feudalità.

I proprietari di Torre dovettero, tuttavia, affrontare una lunga controversia con i Montefusco, che continuò a vantare diritti sull'antico casale.

Grazie alle sue prerogative di paese di transito, Torre ottenne dal sovrano Alfonso d'Aragona, nel 1462, la concessione della franchigia ai cittadini che intendevano utilizzare i passi montani della zona.

Nell' 800 diversi torresi risultarono affiliati alla Carboneria, per cui dovettero subire restrizioni delle libertà personali e l'esilio.

Il 7 Settembre del 1860, inoltre, scoppiarono moti rivoluzionari antiunitari che culminarono in una grave strage di cittadini.

 

Beni culturali, artistici, storici, ambientali

·                        Il Centro Storico, con spiccate caratteristiche di borgo medioevale, tipiche stradine, portici, archi in pietra e abitazioni disposte in modo da conferire al paese un profilo assolutamente originale.

·                        Il Santuario di San Ciriaco, si trova al centro dell'abitato e la sua costruzione risale al ' 700; completamente restaurato, dopo il terremoto del 1980, conserva la facciata settecentesca, con interno a navata unica.

·                        Il Campanile di S. Ciriaco, a più livelli e con la cupola a "cipolla", si leva più in alto rispetto al panorama del paese, mentre nella chiesa sono custodite numerose opere d'arte sacra e arredi sacri.

·                        Il Santuario è meta di pellegrini e riferimento per la fama esorcista che lo circonda.

 

Manifestazioni ed eventi