Comune di TORRE
LE NOCELLE ( AV )
Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.
Popolazione : 1930
Superficie : 10,10 Kmq
Altitudine
: 420 M/slm
Municipio
Via Biro Tondi 50 83030
Telefono:
Fax:
Pro Loco
Piazza Vittoria 83030
Telefono:
Presidente: Centrella
Genoveffa
Distanza dal Capoluogo e
percorso stradale
Distanza
dal capoluogo AVELLINO: 15
Cenni storici
Il
toponimo si riferisce chiaramente alla rinomata produzione di nocciole,
diffusa nell'avellinese.
I
documenti medioevali e in parte anche quelli di età moderna citano
tuttavia il paese come Torre di Montefusco. Bisogna arrivare alla fine del XVII
secolo per trovare attestato il toponimo Torre delle Nocelle.
Il
territorio è stato un'area di transito molto frequentata da quanti si recavano
dalla Valle del Sabato in quella del Calore.
I
ritrovamenti di tombe, lapidi e terrecotte di età romana dimostrano un'intensa
frequentazione nella zona fin dalle età più remote.
Il
casale nel Medioevo apparteneva a Montefusco, del quale seguì a lungo le sorti.
Nel
1438 Alfonso d'Aragona assegnò Torre le Nocelle ai Tocco, principi di
Montemiletto, che mantennero il possesso del paese fino alla soppressione della
feudalità.
I proprietari
di Torre dovettero, tuttavia, affrontare una lunga controversia con i
Montefusco, che continuò a vantare diritti sull'antico casale.
Grazie
alle sue prerogative di paese di transito, Torre ottenne dal sovrano Alfonso
d'Aragona, nel 1462, la concessione della franchigia ai cittadini che
intendevano utilizzare i passi montani della zona.
Nell' 800
diversi torresi risultarono affiliati alla Carboneria, per cui dovettero subire
restrizioni delle libertà personali e l'esilio.
Il
7 Settembre del 1860, inoltre, scoppiarono moti rivoluzionari antiunitari che
culminarono in una grave strage di cittadini.
Beni culturali, artistici, storici,
ambientali
·
Il Centro Storico, con spiccate
caratteristiche di borgo medioevale, tipiche stradine, portici, archi in pietra
e abitazioni disposte in modo da conferire al paese un profilo assolutamente
originale.
·
Il Santuario di San Ciriaco, si trova al
centro dell'abitato e la sua costruzione risale al '
700; completamente restaurato, dopo il terremoto del 1980, conserva la facciata
settecentesca, con interno a navata unica.
·
Il Campanile di S. Ciriaco, a più
livelli e con la cupola a "cipolla", si leva più in alto rispetto al
panorama del paese, mentre nella chiesa sono custodite numerose opere d'arte
sacra e arredi sacri.
·
Il Santuario è meta di pellegrini e
riferimento per la fama esorcista che lo circonda.
Manifestazioni ed eventi