Comune di TEORA (AV)
Popolazione,
Superficie, Altitudine slm
Popolazione :1.577
Superficie : 23,08 Kmq
Altitudine : 660 mt/slm
Municipio
Via
Masini 1 83056
Telefono:
0827/51005
Fax:
0827/51198
Pro Loco
Via Pasquale Masini 8 83056
Telefono: 0827/51601
E-mail: prolocoteora@alice.it
Presidente: Donatiello
Giuliana
Distanza
dal Capoluogo e percorso stradale
Distanza
dal capoluogo AVELLINO: Km 55
Come
arrivare
Da
Napoli autostrada Napoli-Bari uscita Avellino Est, prosegiuire
per l’Ofantina direzione Laceno-Lioni; a Lioni
proseguire per
Cenni
storici
Il
borgo di Teora ebbe origine al tempo dei sanniti come centro agricolo,
pastorale e militare. In epoca romana vi morì il tribuno della plebe Milone
durante la guerra civile tra Cesare e Pompeo. In un Privilegio del 1200,
concesso dal papa Innocenzo III a Pantaleone, arcivescovo di Conza, Teora
compare per la prima volta con il nome di “Tugurium Biarium”. Durante il
feudalesimo, esattamente nel 1322, era signore di Teora un tal Filippo; in
seguito (1376) il suo feudo venne comprato dal conte Giacomo Arcuccio e
successivamente passò ai Gesualdo. Dal 1676 Teora
appartenne ai principi Mirelli sino all’abolizione della feudalità (1806). Tre
eventi sismici hanno profondamente segnato la storia del paese: 1694, 1732,
1980; l’ultimo dei quali ne ha distrutto l’identità
storica e culturale. Dopo gli anni difficili della ricostruzione, Teora oggi ha
ripreso ad essere quel luogo tranquillo ed accogliente che era una volta.
Beni
culturali, artistici, storici, ambientali
Da
visitare il centro storico, interamente ricostruito dopo il sisma dell’80,
percorrendo la vecchia Via Monte sino a giungere ai ruderi della Chiesa Madre
(anch’essa distrutta) da cui si gode un’ampia veduta su tutta la valle
dell’Ofanto. Interessante, inoltre, il “Percorso delle Fontane”, che parte
dalle due fonti principali presenti nel centro abitato (Fontana del Piano e
Fontana del Monte), per estendersi, poi, a quelle più piccole site lungo i
sentieri che conducono alla campagna teorese.
Manifestazioni ed Eventi:
-Fiera
e Feste di San Vito: 27
Giugno;
-Fiera
di S. Emmidio: 23 Luglio;
-Fiera
di San Gerardo
-Fiera
di S. Nicola e dell'Assunta : 13,14 e 15 Agosto.
-Fiera
di San Rocco: seconda
domenica di Ottobre.
-Pizza
di S. Martino: 11
Novembre.
-Sagra
del fusillo e cavatelli:
Agosto.
-
Sagra delle Tonacelle per
-Convivio: 21 Novembre.
-Maschera
" Squacculacchiùn": 17 Gennaio. Squaqqualacchiun' è una maschera tipica
teorese, solitamente legata al giorno di
sant'Antonio, che segna l'inizio del carnevale. Un manichino è presente al
Museo delle feste e delle tradizioni popolari di Caserta.
-Caduta
del "Pannetto"
sabato Santo.