Comune di SAVIGNANO
IRPINO ( AV )
Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.
Popolazione : 1334
Superficie : 38,21 Kmq
Altitudine
: 700 M/slm
Municipio
Corso Vittorio
Emanuele 8 83030
Telefono: 0825/867009
Fax: 0825/867361
Pro Loco
Telefono: 349/2229570
Presidente: Cirignano Gianni
Distanza dal Capoluogo e
percorso stradale
Distanza
dal capoluogo AVELLINO: 70
Cenni storici
Savignano
Irpino, conserva ancora importanti testimonianze storiche e presenze
archeologiche. I primi insediamenti, come attestano alcuni reperti archeologici
rinvenuti sul posto, risalgono quasi sicuramente alla era paleolitica.
Diversi
gruppi etnici si sono succeduti nella zona tra cui: gli Umbro-Sabelli, gli
Entri gli Osci e gli Irpini, questi ultimi di origine Sannita.
I
primi segni di vita sociale, si hanno intorno al VII-VIII secolo d.c. quando fu
costruito il castello, denominato "CASTRUM SABINIANUM" che diede
quindi nome al paese.
Con
il castello nasce un luogo fortificato, al cui in-terno si sviluppa un
piccolo borgo.
Da
alcuni documenti risalenti al XII sec. risulta che in epoca medievale, il
territorio di Savignano era diviso in due paesi, un casale ed una frazione
inoltre formava, insieme con Greci e Ferrara, una sola Baronia.
Il
centro abitato risulta molto piccolo e le case sono comprese tra il Castello e
la Chiesa e, nell'anno 1271, conta soltanto 95 abitanti.
Numerosi
sono i Signori che si succedono nel dominio di Savignano tra essi ricordiamo:
Manfredo Maletta, Novello Dolfi, Bernardino e Francesco Spinelli. Il governo di
questi ultimi non fu dei migliori, risulta infatti un
documento, contenuto nell'archivio "Sanseverino", datato 2 gennaio 1445,
dove i savignanesi fanno un ricorso contro i fratelli Spinelli, elencando una
lista di soprusi subiti.
Il
7 settembre 1540
Re Alfonso approva la compravendita di Savignano che passa allo spagnolo Innico
Guevara. Durante il dominio Guevara le sorti della popolazione savignanese non
migliora, questa volta a causa di guerre e carestie ma sopratutto della grave
pestilenza del 1656, si contano infatti solo 38
abitanti contro i 199 del 1545.
Nel
1727 l'Arcivescovo
Orsini, in seguito Papa Benedetto XIII, dona a Savignano, a cui era molto
legato, un ospedale denominato HOSPITIUS PRO PEREGRINIS, attualmente sede del
Municipio e denominato palazzo Orsini.
Beni culturali, artistici, storici,
ambientali
- Il Centro Storico con gli
aspetti di borgo medioevale: stradine dalla singolare pavimentazione e
abitazioni con portali in pietra.
- L'antico "Ospizio Dei Pellegrini" ,
costruiti all'inizio del 700 per volere di Papa Benedetto XIII, ha
splendidi portali in pietra e sulla facciata i pannelli in ceramica con lo
stemma del Comune e i simboli degli Orsini.
- La Chiesa di San Nicola, risale al ' 700,
ha una bella facciata in pietra, un portale
neoclassico sovrastato da tre rosoni e , all'interno, numerose opere
d'arte.
- La Chiesa della Madonna delle Grazie,
è una chiesa più antica di circa un secolo, presenta la facciata con
portale e il campanile con cupoletta.
- Il Castello di Savignano,
trasformato in palazzo dalla famiglia Guevara, conserva alcune parti
dell'impianto originario, tra le quali le possenti mura in pietra.
- Di rilievo la chiesa
di San Francesco e
laFontana
Candida (o Angelica), realizzata nell' 800.
- La zona offre la
possibilità di ammirare splendidi panorami.
- Dal castello e dal
vicino belvedere si può ammirare un vasto panorama dal fondovalle fino ai
massicci del Partenio, del Taburno e al Matese. Uscendo dal paese in direzione dello scalo di
Montaguto, si può effettuare una piacevole escursione al laghetto Aguglia,
dove si possono pescare carpe e alborelle, e alla vicina sorgente d'acqua
sulfurea fredda, denominata Rifieto.L'acqua
filtra attraverso rocce di gesso, ricche di sali di zolfo, ed ha proprietà
curative per il fegato e alcune dermatiti.
Manifestazioni ed eventi
- Festa di San
Rocco primo Luglio.
- Festa della Madonna
delle Grazie 2 Luglio.
- Festa patronale di
S.Anna 26 Luglio.
- Festa patronale di San
Nicola 6 dicembre.
- Sagra
delle orecchiette seconda
domenica di Agosto.