Comune di SANTO STEFANO DEL SOLE (AV)

 

 

Popolazione, Superficie, Altitudine slm

Popolazione 2072

Superficie : 11 kmq

Altitudine : 850 mt/slm

 

Municipio

Via Colacurcio 54  83050

Telefono: 0825/673053

Fax: 0825/673444

 

Pro Loco

Via Colacurcio 52  83050

Telefono: 0825/673392

E-mail: prolocosantostefanese@hotmail.it

Presidente: Colacurcio Luigi

 

Come arrivare:

In auto da Napoli

Autostrada A16 Napoli-Bari. Uscire al Casello Avellino Ovest. Seguire la segnaletica del raccordo autostradale AV-SA. All'altezza dello svincolo per Salerno, uscire ad Atripalda. Imboccare la S.P. 5 "Turci" e seguire le indicazioni "Santo Stefano del Sole".

In auto da Bari

Autostrada A16 Napoli-Bari. Uscire al Casello Avellino Est. Imboccare la Circumvallazione Sud (SS 7Bis) in direzione Avellino. Uscire ad Atripalda (seconda uscita sulla destra). Imboccare la S.P. 5 "Turci" e seguire le indicazioni "Santo Stefano del Sole".

In auto da Salerno

Raccordo autostradale SA-AV. Uscire a Serino. Seguire le indicazioni "Santo Stefano del Sole".

Dista 11 km d Avellino.

 

Cenni storici

Non molto si sa delle origine remote di questo paese. I pochi ritrovamenti archeologici testimoniano una scarsa frequentazione della zona. In età romana, il territorio dell'odierno Santo Stefano rientrava nel comprensorio dell'antica Abellinum, l'odierna Atripalda.

Il paese, che si è chiamato Santo Stefano fin dal 1863, riflette nel nome il culto del padrone del luogo. Incerta è invece l'origine della specificazione “del Sole”.

Ai tempi dei normanni i baroni di Serpico, per rinforzare la posizione del loro castello, situato a guardia dei più brevi passaggi esistenti, tra le due grandi vallate del Sabato e del Calore; cercarono di estendere la loro influenza verso la pianura stabilendo vassalli in Salsa, Sorbo e Santo Stefano.

La prima documentazione certa del borgo risale, comunque, al 1045.

Fu feudo delle famiglie Capece, De Sangro, Galeota, Gesualdo, Zamagna.

 

Beni culturali, artistici, storici, ambientali

Il Centro Storico, con caratteristiche di borgo medioevale, stradine, abitazioni con portali artistici e palazzi gentilizi.

La Chiesa Madre, risale al XVII secolo, nella piazza, è a una sola navata col portale ad architrave, custodisce numerose opere d'arte sacra ed ha pregevoli stucchi alla crociera.

A poca distanza c'è la piccola Cappella di S.Michele Arcangelo.

Al culmine di una scalea, con numerosi cippi con scritte romane, si trova il Palazzo Baronale, che risale al ' 700 ed è oggi sede dell'Amministrazione Comunale.

Per i beni ambientali e naturali si segnalano le Sorgenti Urciuoli, che alimentano L'Acquedotto di Napoli, il Monte Faggeto, la strada panoramica degli Ulivi e la Piazza del Sole, belvedere sulla Valle del Sabato.

 

Contesto

Il Comune di Santo Stefano del Sole è situato nel Parco dei Monti Picentini nell’Alta Valle del Sabato.

Il territorio di Santo Stefano del Sole è delimitato a sud dal corso del Fiume Sabato mentre ad oriente si spinge fino a lambire i caseggiati di Volturara Irpina.

Santo Stefano del Sole confina con i comuni di Santa Lucia di Serino, San Michele di Serino,  Atripalda, Volturara Irpina e Serino e Sorbo Serpico.

Santo Stefano del Sole comprende una zona pianeggiante molto fertile alla destra del fiume Sabato ed una fascia collinare rivolta verso il Partenio.

L' ampia zona montana inizia dalle Greccole, di fronte al Monte Serpico e culmina con la cima del Monte Faggeto a 1146 metri sul livello del mare.

E’ coperta da noccioleti, ciliegeti, vigneti, oliveti, orti.  conifere, castagneti e faggete. Il sottosuolo è ricco di acqua grazie a numerose e piccole sorgenti che alimentano l'acquedotto di Napoli e l'acquedotto Sannitico.

Il santo patrono di Santo Stefano del Sole è San Vito

 

Manifestazioni ed eventi

- Festa di San Vito: Agosto.

- Anniversario della traslazione delle reliquie di S. Vito: ultima domenica di Agosto.

- Sagra del vitello allo spiedo: ultimo venerdì di Agosto.

- Festa delle ciliegie:Giugno.