Comune di SANTA PAOLINA (AV)

 

 

Popolazione, Superficie, Altitudine slm;

Popolazione :1443

Superficie  8,61 Kmq

Altitudine 550 mt/slm

 

Municipio

Piazza Martiri d’Ungheria 13  83030

Telefono: 0825/964076

Fax: 0825/964109

 

Pro Loco

Vicolo Ponticelli 1  83030

Telefono: 0825/964264

Sito internet: www.unpliavellino.it/proloco/santapaolina

E-mail: silvest@inopera.it

Presidente: Silvestri Giuseppe

 

Distanza dal Capoluogo e percorso stradale;

Santa Paolina dista da Avellino circa 20 Km. Si prende la strada statale per Foggia e dopo Pratola Serra si giunge a Santa Paolina.  Per chi viene da Napoli uscire al casello autostradale Avellino Est e proseguire a destra per Pratola Serra e poi Santa Paolina.

Cenni storici

Il suo nome deriva da quello della santa omonima, patrona del paese.

E' del XIII secolo la notizia di un casale Sanctae Paulinae sorto intorno alla chiesa in cui si venerava la Santa.

Il centro era uno dei dodici casali di Montefusco, di cui seguì per lungo tempo le sorti e la storia.

Nei moti carbonari Santa Paolina contribuì con la costituzione dell'associazione segreta "I veri figli di Licurgo". Il fallimento dei moti comportò, per diversi cittadini di Santa Paolina, condanne per cospirazione contro lo Stato.

Nel 1904 si costituì una Società di mutuo soccorso tra operai e contadini.

Case moderne e ben costruite hanno sostituito quelle più antiche dopo il sisma del 1980. Il comune, oggi, è l'insieme delle tre antiche contrade chiamate: La Piazza, La Pietrarola e I Capigiorgi.

Da una descrizione settecentesca del paese sappiamo che le abitazioni di detti casali erano di in muratura, coperte da tetti, composti di locali a piano terra o seminterrati e camere; le case erano circondate da molti orti con alberi da frutta, oliveti e vigne.

Ancora prima, però, le case erano scavate, a modo di grotta, nei tener banchi di tufo e avevano una forma rotonda con apertura stretta. Su di esse, poi, sono state costruite stanze per l'abitazione e i bassi sono stati adibiti a cucine o a cantine.

 

Beni culturali, artistici, storici, ambientali

D’interesse vi è la Chiesa Madre. Si trova al centro del paese e fu eretta col titolo di Abbazia e fu consacrata nel 1698. Di stile romanico con una sola navata e l’abside. . Piccola e accogliente per la preghiera è arricchita dalla pala d’altare che raffigura due apostoli e martiri Filippo e Giacomo, due Vergini e Martiri le SS Paolina e Lucia ai piedi della Madonna  che ha sulle gambe il Bambinello.

Santa Paolina non annovera beni architettonici rilevanti. I palazzi ottocenteschi sono stati abbattuti a seguito del terremoto.

Santa Paolina fa parte degli otto comuni del Greco di Tufo docg.

Altra risorsa del territorio è la pregiata lavorazione del tombolo riscoperta e valorizzata dalla Pro Loco attraverso l’istituzione della scuola di tombolo e l’organizzazione e la partecipazione a mostre nazionali ed internazionali. Il tombolo è tra i prodotti artigianali più rappresentativi dell’Irpinia.

 

Manifestazioni ed eventi

La pro loco organizza la Mostra del Tombolo e dell’artigianato.