Comune di MOSCHIANO ( AV )
Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.
Popolazione : 1658
Superficie : 13,59 KmQ
Altitudine
: 276 M/slm
Municipio
Via C.Colombo 9 83020
Telefono: 081/8245942
Fax: 081/8249916
Pro Loco
Piazza Novembre 83020
Telefono: 333/4094057
E-mail:
antoniodalia@libero.it
Presidente: Dalia Antonio
Distanza dal Capoluogo e
percorso stradale
Distanza
dal capoluogo AVELLINO: 25
Cenni storici
Le
sue origini, che hanno facilmente confuso gli studiosi, sono sannitiche ed il
ritrovamento di alcune tombe venute alla luce in località “Carrata” ed il suo
stesso nome, che deriva dal greco moscos (vitello), l’avvalorano fortemente.
Pochissimo sappiamo della vita e della civiltà dei primi nuclei: i primi
documenti, difatti, che citano Moschiano risalgono al basso medioevo.
Il
paese, benedetto dal suo amatissimo protettore S. Bartolomeo, fu parte del
cosiddetto “Stato di Lauro” nella Contea di Nola e, similmente ai borghi del
Vallo, ebbe i suoi feudatari: gli Orsini, i Sanseverino ed i Pignatelli.
Con
la divisione, in tre parti, delle montagne demaniali dello Stato di Lauro,
Moschiano, come Quindici e Taurano, ebbe l’onere di amministrarne una e da
allora fu detto “comune capoterzo”.
Patria
di suor Angela della Pace, che spese la sua vita per i poveri e gli ammalati, e
di artisti notevoli quali Domenico ed Alberico Dalia, nel 1861, con l’Unità
d’Italia, il paese passò dalla provincia di Caserta a quella di Avellino.
Nel
1928, cessando di essere comune autonomo, fu aggregato al comune di Quindici
per poi riacquistare la sua autonomia nel 1957.
Beni culturali, artistici, storici,
ambientali
- Nel Centro Storico del paese, avvolti
nei felici ricordi di un passato che ritorna, ritroviamo la Chiesa del Corpo di Cristo;
straordinario il suo portale ligneo realizzato, molto probabilmente, nel
‘500 dalla Scuola Nolana fiorita al tempo di Merliani, il portale è
caratterizzato da straordinarie formelle raffiguranti scene evangeliche.
All’interno della Chiesa, invece, si conservano due preziose tele: “la Pietà”,
attribuita alla Scuola Napoletana del 1500; la “Comunione degli Apostoli”,
opera ottocentesca del pittore Gennaro Martorano.
- Accanto
la Chiesa,
in un angolo caratteristico, s’impone
e la Piazza principale: fino a trent’anni
fa, vi era un’ampia parete, di pietra bianca, decorata da lapidi e stemmi
in un insieme di ‘memorie patrie’. In basso vi erano due mascheroni da
fontane, le cui bocche gettavano acqua potabile; in alto, gli stemmi del
paese, che tutt’ora si conservano presso l’ingresso della Casa Comunale; al centro, due
lapidi che riportavano alla memoria un passo latino.
- Dalla piazza, siamo
liberi di avventurarci tra le viuzze del centro che sboccano in angoli
pittoreschi e, volendo, possiamo ‘barcamenarci’ sui colli del paese dove,
come in una favola che sa di cime boschive, sorge il Santuario della Carità. In
questo luogo, intriso di fede e cultura, si percepisce un clima di pace e
serenità e la vista spazia sui paesi sottostanti fino a confondersi negli
orizzonti marini. Il Santuario, secondo alcune ricerche storiografiche,
risale al XV sec., periodo, per il Vallo di Lauro, di forte crescita
spirituale. Come tutti i Santuari che si rispettano, anche questo è legato
ad una circostanza miracolosa: l’apparizione della Vergine ad una
pastorella, il ritrovamento della statua, che ancora oggi viene venerata,
e la fede che spinge i Moschianesi a costruire una Cappella votiva, dove
ancora oggi è possibile ammirare un dipinto che raffigura l’evento
miracoloso e la pietra sulla quale la credenza popolare vuole che sia
stata trovata la Madonna
seduta. Alla fine del 1800 questa cappella fu ampliata, divenendo un vero
e proprio Santuario. Pregevole è il suo
portale realizzato, nel 1909, da due artisti locali: Domenico e Alberico
Dalia.
Manifestazioni ed eventi
- Festa
di S. Biagio 2 Febbraio.
- Riti
della Settimana Santa e Pasquali.
- Festa
di S. Antonio 13
Giugno.
- Festa
di S. Anna 26 Luglio.
- Festa
Patronale di Maria SS. della Carità e di S. Gerardo prima decade di Agosto.
- Festa
di S. Lucia 13 Dicembre.
- Festa
di S. Agnello 14
Dicembre.
- Sagra
della castagna ultima domenica di
Ottobre.
- Sagra
del fungo porcino 15
Ottobre.
- Carnevale.