Comune di MARZANO DI NOLA
( AV )
Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.
Popolazione : 1607
Superficie : 4,62 KmQ
Altitudine
: 120 M/slm
Municipio
Piazza Maria SS.
Dell’Abbadanza 83020
Telefono:
Fax:
Pro Loco
Telefono:
Presidente: Addeo Mario
E-mail:
prolocomarzano@libero.it
Distanza dal Capoluogo e
percorso stradale
Distanza
dal capoluogo AVELLINO: 32
Cenni storici
Una
merlata Torre medievale: questo lo stemma eloquente del comune di Marzano che,
in una sola effige, racconta la storia di un borgo più volte assediato nel
corso dei secoli.
Situato
allo sbocco vallivo della Pianura nolana, ai piedi del contrafforte collinare
del monte di Visciano, il paese di Marzano, patria del poeta Vespasiano, ancora
oggi vive della sua storia nutrendosi dei tanti misteri che fanno la sua
leggenda.
Il
suo toponimo, da far risalire forse ad un predium Marcianum, ci riporta
all’epoca Romana, periodo in cui il paese sembra aver avuto origine: resti
archeologici del IV sec. a.C. e di una Villa rustica, di età tardo
imperiale, avvalorano tale tesi testimoniando una lunga frequentazione
del borgo che, nei documenti, si ritrova spesso con il nome di Turris Marciani
o Marziani.
Fortificato
nel Medioevo, Marzano fu feudo di nobili ed antiche famiglie tra cui gli Orsini,
i Sanseverino, i Pignatelli ed i Lancellotti. Fin qui la sua storia o almeno
quanto ci è dato sapere.
Avvolto
nel torpore di ricordi sbiaditi nel tempo, ma sempre vivi nelle menti di chi,
anni fa, ha dovuto abbandonarlo per cercare lavoro nelle grandi città, Marzano
si presenta ai nostri occhi così come apparve a quelli dei nostri padri.
Le
generazioni si sono succedute quasi silenziosamente, negli ultimi decenni,
anche in questo amabile paese della provincia di Avellino
Beni culturali, artistici, storici,
ambientali
·
Chiesa di S. Trifone Martire: realizzata nella prima metà del ‘700, secondo lo
stile barocco di chiara matrice campana, conserva diversi
arredi sacri, databili al secolo scorso e alla prima metà del ‘900, ed alcune
statue in legno policromo, tra cui quella del patrono S. Trifone.
·
Altro
interessante monumento è il Santuario
della Madonna dell'Abbondanza che può essere raggiunto facilmente, dal
centro, con una breve passeggiata. Costruito nella metà del ‘400, in posizione
elevata rispetto all’odierno nucleo urbano, il Santuario è stato completamente
ricostruito nel ’700. Da notare la sua facciata a ‘capanna’ che, con una cella
ottagonale, si congiunge ad un originale campanile a ‘cipolla’.
·
Nel suo interno,
invece, caratterizzato da un’ampia navata, si conservano ancora dei preziosi
affreschi del Verzichelli, delle pregevoli tele del
‘700 ed un particolare coro ligneo, dello stesso periodo, finemente intagliato
da artigiani napoletani. Da qui, discendendo verso la nazionale che porta a
Lauro, si può raggiungere la cosiddetta
‘Torre Martiani’: costruita, nel sec.XIV, su di un tempio dedicato al dio Marte, questa
torre merlata ha rappresentato, in passato, il confine tra il feudo di Lauro e
quello di Castel Cicala ed è oggi il simbolo di un popolo che vive di pace e
serenità. La visita in questo caratteristico borgo del Vallo di Lauro può
concludersi con una passeggiata nel Centro
Storico: tutti i suoi segreti, del resto, sono proprio lì, nel dedalo
delle viuzze, intatto nelle forme ed immobile nell’atmosfera.
Manifestazioni ed eventi