Comune di  MARZANO DI NOLA  ( AV )

 

 

Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.

Popolazione : 1607

Superficie : 4,62 KmQ

Altitudine : 120 M/slm

 

Municipio

Piazza Maria SS. Dell’Abbadanza   83020

Telefono: 081/8255303

Fax: 081/8255753

 

Pro Loco

Telefono: 339/3244968

Presidente: Addeo Mario

E-mail: prolocomarzano@libero.it

 

Distanza dal Capoluogo e percorso stradale

Distanza dal capoluogo AVELLINO: 32

 

Cenni storici

Una merlata Torre medievale: questo lo stemma eloquente del comune di Marzano che, in una sola effige, racconta la storia di un borgo più volte assediato nel corso dei secoli.

Situato allo sbocco vallivo della Pianura nolana, ai piedi del contrafforte collinare del monte di Visciano, il paese di Marzano, patria del poeta Vespasiano, ancora oggi vive della sua storia nutrendosi dei tanti misteri che fanno la sua leggenda.

Il suo toponimo, da far risalire forse ad un predium Marcianum, ci riporta all’epoca Romana, periodo in cui il paese sembra aver avuto origine: resti archeologici del IV sec. a.C. e di una Villa rustica, di età tardo imperiale, avvalorano tale tesi testimoniando una lunga frequentazione del borgo che, nei documenti, si ritrova spesso con il nome di Turris Marciani o Marziani.

Fortificato nel Medioevo, Marzano fu feudo di nobili ed antiche famiglie tra cui gli Orsini, i Sanseverino, i Pignatelli ed i Lancellotti. Fin qui la sua storia o almeno quanto ci è dato sapere.

Avvolto nel torpore di ricordi sbiaditi nel tempo, ma sempre vivi nelle menti di chi, anni fa, ha dovuto abbandonarlo per cercare lavoro nelle grandi città, Marzano si presenta ai nostri occhi così come apparve a quelli dei nostri padri.

Le generazioni si sono succedute quasi silenziosamente, negli ultimi decenni, anche in questo amabile paese della provincia di Avellino

 

Beni culturali, artistici, storici, ambientali

·        Chiesa di S. Trifone Martire: realizzata nella prima metà del ‘700, secondo lo stile barocco di chiara matrice campana, conserva diversi arredi sacri, databili al secolo scorso e alla prima metà del ‘900, ed alcune statue in legno policromo, tra cui quella del patrono S. Trifone.

·        Altro interessante monumento è il Santuario della Madonna dell'Abbondanza che può essere raggiunto facilmente, dal centro, con una breve passeggiata. Costruito nella metà del ‘400, in posizione elevata rispetto all’odierno nucleo urbano, il Santuario è stato completamente ricostruito nel ’700. Da notare la sua facciata a ‘capanna’ che, con una cella ottagonale, si congiunge ad un originale campanile a ‘cipolla’.

·        Nel suo interno, invece, caratterizzato da un’ampia navata, si conservano ancora dei preziosi affreschi del Verzichelli, delle pregevoli tele del ‘700 ed un particolare coro ligneo, dello stesso periodo, finemente intagliato da artigiani napoletani. Da qui, discendendo verso la nazionale che porta a Lauro, si può raggiungere la cosiddetta ‘Torre Martiani: costruita, nel sec.XIV, su di un tempio dedicato al dio Marte, questa torre merlata ha rappresentato, in passato, il confine tra il feudo di Lauro e quello di Castel Cicala ed è oggi il simbolo di un popolo che vive di pace e serenità. La visita in questo caratteristico borgo del Vallo di Lauro può concludersi con una passeggiata nel Centro Storico: tutti i suoi segreti, del resto, sono proprio lì, nel dedalo delle viuzze, intatto nelle forme ed immobile nell’atmosfera.

Manifestazioni ed eventi