Comune di FORINO (AV)

 

Popolazione, Superficie, Altitudine slm;

Popolazione : 5.200

Superficie 20,49 Kmq

Altitudine :  420 mt/slm

 

Municipio

Piazza Municipio  83020

Telefono: 0825/761228

Fax: 0825/761012

 

Pro Loco

C/o Palazzo Caracciolo  83020

Telefono: 0825/761321

E-mail: serviziocivileforino@libero.it

Presidente: Riccardi Vincenzo

 

Distanza dal Capoluogo e percorso stradale;

 Distanza dal capoluogo AVELLINO: Km 11

Da Napoli autostrada A/16 Napoli-Bari uscita Avellino OVEST, proseguire per la SS 88 direzione Salerno fino al bivio di Celzi e seguire le indicazioni Forino.

 

Cenni storici

Di origine probabilmente pre-romana, il paese faceva parte della colonia romana Venera Livia Abellinatum. Il toponimo deriva dal latino forum (luogo di riunione e di contrattazione, piazza, mercato), termine legato all'originaria topografia dell'abitato. Differente l'interpretazione dell'abate Giustiniani che, avendo rilevato come nelle carte angioine il paese fosse sempre citato come "Castrum Forini", attribuisce alla denominazione il significato di località abbondante di fiori, ma questo appare un'assurdità. Molto probabilmente il primo insediamento stabile fu impiantato nella frazione Castello, in una posizione molto importante strategicamente e fornita di difese naturali. La zona fu interessata dal passaggio del grande acquedotto romano detto Claudio "Fontis Augustei Acquaeductus". Nel tratto forinese l'acquedotto si sviluppò in galleria, e quindi, in tempi in cui non esistevano esplosivi, lo scavo dovette durare parecchi anni e diede luogo ad insediamenti stabili nella nostra conca di vari gruppi di schiavi e funzionari addetti alla direzione dei lavori, dando impulso alla formazione del "locus Forini". Come tutto il Meridione, anche Forino fu interessato dall'attraversamento dei vari popoli invasori.

I segni più evidenti del loro passaggio furono lasciati dai Bizantini, con il culto del loro protettore San Nicola, vescovo di Mira, e ancora oggi protettore del paese, e dai Longobardi, sotto i quali Forino conobbe il maggiore sviluppo. Le prime citazioni sul casale de Furinum risalgono al 667, anno in cui si combattè una grande battaglia tra i Bizantini guidati da Saburro contro le truppe longobarde del Duca di Benevento Romualdo, risoltasi con la vittoria di quest'ultimi. La presenza di atti notarili relativi a questo periodo ci permettono di intuire che certamente prima del 500 D.C. la comunità di questo luogo si nominava un capo e si amministrava con il rispetto delle leggi vigenti. Altre fonti invece ci informano che molto probabilmente  intorno al 300 D.C. il "locus Forino" comprendeva il luogo di amministrazione della giustizia della vicina Abellinum. E’ certo che, all’epoca della dominazione longobarda, Forino era sede di curia notarile e giudiziaria. Una ulteriore dimostrazione dell’antichità dell’insediamento sta nel fatto che gli atti dei notai di Forino risalgono fino al lontano anno 1000. Intorno al 400 d. C. ebbero inizio le invasioni barbariche, l’Italia divenne teatro delle sanguinose battaglie tra Visigoti e Ostrogoti. Questi ultimi nel 552 riportarono una sconfitta ad opera delle truppe bizantine sul monte Lattaro. Ebbe, così, inizio l’epoca della dominazione bizantina in Italia meridionale. La dominazione bizantina ha lasciato tracce nelle usanze religiose a Forino: i cristiani professavano il culto per S. Nicola vescovo di Mira, culto che si è tramandato negli anni al punto che oggi il patrono di Forino è S. Nicola. Nell’anno 568 fecero la loro apparizione sul suolo italiano i Longobardi, che scesero fino al meridione, occupando con le armi alcuni territori nel napoletano e fondando nel 570 il Ducato di Benevento. Anche Forino passò sotto la dominazione longobarda. Intorno all’ 830 il gastaldato fu affidato a Goffredo, grazie al quale Forino divenne un importante centro culturale, sede notarile e sede giudiziaria. La pace si raggiunse grazie all’intervento di Ludovico II nell’849 , allorchè si operò la divisione dei territori, includendo Forino nel principato di Salerno. La necessità di uno schieramento difensivo sul confine fece assumere a Forino un’importanza strategica, da cui derivò la decisione di costruirvi un gastaldato, cioè un distretto militare importante (Castaldatum Furini). In questo periodo fu ampliato e fortificato il castello che in epoca bizantina era stato costruito come un semplice fortilizio. Il “Castaldatum Furini”, vedetta di tutto lo schieramento difensivo del principato salernitano, fu campo di scontri militari con le truppe del principato beneventano che combattevano contro le milizie salernitane per i vari tentativi di annessione di altri territori. Nel 968 vi fu un nuovo attacco delle truppe bizantine che, avendo occupato il ducato di Salerno, estesero il proprio dominio anche su Forino. Dopo qualche anno Ottone, avendo ripreso la guerra e sconfitto i bizantini, nel ricostruire il ducato di Benevento e Capua, estese il suo dominio anche sul principato di Salerno e quindi su Forino

 

Beni culturali, artistici, storici, ambientali

Il Castello, segno dell'antica dominazione longobarda che si ergeva sul Monte San Nicola. Il Castello fu costruito a scopo di difesa del paese, casale dell'antica Abellinum ed è famoso per lo scontro avvenuto fra i Longobardi ed il duca di Benevento Romualdo. Attualmente è in attesa di restauro.

Il Palazzo Feudale, altro importante edificio storico del paese che fu per secoli residenza dei principi Caracciolo. Edificato, quasi certamente, agli inizi del '400, era costituito da vari corpi di fabbrica e da un incantevole parco. Dell'antico impianto sono rimasti intatti soltanto il fronte principale e due delle quattro porte che racchiudevano il corpo di Forino e parte del parco.

Il Santuario di San Nicola, che fu certamente la prima chiesa edificata a Forino. Fonti ne danno notizia già nell'anno 1309: molto probabilmente fu realizzata prima dell’anno 1000 dai Bizantini in onore di S. Nicola, vescovo di Miro. La costruzione è a tre navate, con campanile e portale di pregevoli fattezze architettoniche.

Villa Parise, un tempo fastosa dimora dei signori della città, di cui oggi è possibile ammirare, in buono stato di conservazione, il giardino

 

Manifestazioni ed eventi

Mostra permanente dei Paramenti Sacri.

Mostra permanente degli attrezzi artigianali e operai.

Premio Letterario Castello organizzato insieme ai comuni vicini ed associazioni, Scuola Media ed Elementare.

Mostra annuale sugli artisti irpini con ausilio di conferenze e dibattiti sull’arte.

Riproposizione del Carnevale Forinese, con la classica canzone di Zeza, e recitazione dei vari mestieri scomparsi nella nostra provincia.

Incontri con il cinema nelle varie piazze delle frazioni del Comune di Forino: Petruro, Celsi e Castello, per una rivalutazione delle periferie dal centro.

Esibizione della tradizionale Banda Piccola di Forino, composta da quindici elementi che suonano vecchi testi con strumenti tradizionali.

Pubblicazione di opuscoli pubblicitari turistici e pubblicazione di testi sulla storia del paese.