Comune di  FLUMERI  ( AV )

 

 

Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.

Popolazione : 3336

Superficie : 34,24 kmq

Altitudine : 625 M/slm

 

Municipio

Via Oliviero 1  83040

Telefono: 0825/443013

Fax: 0825/443482

 

Pro Loco

Via Olivieri  83040

Telefono: 338/1031633

Presidente: Giacobbe Nicola

E-mail: info@prolocolaspiga.com

Distanza dal Capoluogo e percorso stradale

Distanza dal capoluogo AVELLINO: 45

Autostrada Napoli-Bari, uscita Grottaminarda e proseguire in direzione Flumeri

 

Cenni storici

Storicamente , nel territorio di Flumeri è accertata la presenza di un consistente insediamento tardo-ellenistico che gli esperti fanno risalire al II sec. a.C..

In località Fioccaglie, un ampio pianoro a 397 metri di quota, a ovest dell’attuale abitato, proprio dove il Fiumarella e l’Ufita confluiscono, prima di immettersi nel Calore, è venuto alla luce un antico Complesso urbano con ampie strade basolate, una “domus” con atrio, giardini e porticato,numerosissime abitazioni comuni.

Secondo studi recenti questo centro non ebbe vita lunga, dopo poco più di 200 anni dalla sua edificazione fu distrutto da Silla, nell’89 a.C..

Dopo la caduta dell’impero romano e il turbolento passaggio dei Bizantini e dei Longobardi, troviamo Flumeri appartenente alla Baronia di Vico, nella seconda metà dell’XI sec. quando era signore il normanno Gradilone.

Dopo poco meno di un secolo, la sede di residenza della Baronia e del suo signore fu spostata da Trevico a Flumeri.

Allora, il centro, che aveva già un castello munito di mura con due porte che si aprivano, una a est, detta Porta della Vittoria e una a nord, detta porta di Santa Maria, venne fortificato diventato una vera e propria roccaforte a guardi delle vallate sottostanti.

Dopo i Normanni vennero gli Svevi e poi gli Angioini. Nel 1270, il feudo fu concesso al provenzale Adam de Bruyers. Le successive lotte fra angioini e aragonesi trovano Flumeri totalmente coinvolta. Nel 1461, infatti, fu cinta d’assedio dagli aragonesi e le sue mura furono bombardate. Nei secoli successivi, subì la sorte di tutti i comuni della zona passando da una signoria all’altra.

 

Beni culturali, artistici, storici, ambientali

  • Il Centro Storico con importanti testimonianze storico-artistiche, come il Palazzo della Bufala(in località Doganelle), edificio aragonese del 500 adoperato dai reali napoletani come residenza campestre e in seguito luogo di scambi commerciali (del quale è allo studio un progetto di recupero e restauro).
  • La Chiesa di Santa Maria Assunta, risale al 600, a tre navate, ornata da pregevolissimi marmi, conserva interessanti opere d’arte, subì danni irreparabili net terremoto del 1930.
  • La Chiesa di San Francesco, custodisce statue, tele e il Sepolcro in marmo di Nicola Rubino.
  • La Chiesa di San Rocco, conserva i restaurati portali esterni e il delicato campanile.
  • Molto interessante è l’Area Archeologica di Flumeri che si trova in contrada Fioccaglia; si tratta di una città della quale emergono unaDomus di stile pompeiano, una Casa con Atrio centrale, Impluvium e Orto, alcune Botteghe e tratti di strada lastricata. L’abitato databile intorno al III o II sec. A.C., fu probabilmente abbandonato di colpo durante i conflitti del I sec.a.C.

 

Manifestazioni ed eventi

  • San Rocco festa patronale  15 e 16 Agosto, col monumentale “Giglio” di spighe di grano.
  • Festa di Sant’Antonio    13 Giugno.
  • Festa di SS.Maria del Rosario e S.Vito    3 e 4 Giugno.
  • Sagra del cicatiello  10 Agosto.
  • Sagra del mugniatiello  inizi di Settembre.