Comune di  ARIANO IRPINO  ( AV )

 

 

Popolazione, Superficie, Altitudine s.l.m.

Popolazione : 23.505

Superficie : 185,52 kmq

Altitudine : 788

 

Municipio

Piazza Plebiscito  83031

Telefono: 0825/8751

Fax: 0825/824200

 

Pro Loco

Corso Europa, 3  83031

Telefono: 0825/873207 

E-mail:

Presidente: D’Amato Manfredi

 

Distanza dal Capoluogo e percorso stradale

Distanza dal capoluogo AVELLINO: 55

 

Cenni storici

L'etimologia del nome Ariano probabilmente deriva da Ab Ara Iani, ovvero da un sacello edificato in onore di Giano. Le origini di Ariano risalgono all'insediamento neolitico della Starza, sito lungo la S.S. 90 bis che conduce da Benevento a Foggia. Ivi sono stati eseguiti scavi archeologici dalla scuola Britannica di Roma nel 1957 - 1962. Sono in corso altri scavi da parte della Soprintendenza Archeologica. La vita in questo sito si estingue intorno al 900 a.C.. Successivamente un ramo dei Sanniti fondò Aequum Tuticum (campo o pianura grande) nella zona di S. Eleuterio. Il sito, con il passare del tempo fu romanizzato, divenne nodo stradale importantissimo, tra l'incrocio della Via Traiana est-ovest e la Via Herculea avente direzione nord-sud. La decadenza di Aequum Tuticum iniziò con le invasioni barbariche, fino a scomparire per via dei forti terremoti. Progressivamente gli abitanti vanno ad insediarsi su "un'area vuota" posta su un'altura a sud, a qualche chilometro di distanza. Essa è anche un'area sacra, perchè sul primo, ora Piano della Croce, si insedia il tempio di Giano e sul secondo, l'attuale Cattedrale, si erge il tempio di Apollo. Inizia quindi l'insediamento sul "Tricolle", luogo ove ora sorge Ariano, più difendibile per via della sua altura, appartato rispetto alle grandi vie di comunicazione, al riparo, perciò, intorno al VI sec.d.C., dal continuo andirivieni di Goti e Bizantini.

Nasce così Ariano, che progressivamente si estende sul Tricolle ed intorno alla fortificazione dei Longobardi, diventa la principale roccaforte longobarda contro i domini Greci e nel X sec. il guastaldato Ariano diventa contea. Succedono i nuovi conquistatori Normanni che ricostruiscono il Castello, ancora oggi visibile. Qui nel 1140, Ruggero II il Normanno, Re delle Due Sicilie, emana la nuova costituzione nelle famose Assise di Ariano e batte la nuova moneta il Ducato, che dura fino al 1860. Ai Normanni succedono gli Svevi. Ariano subisce saccheggi e devastazioni a causa degli uomini e dei violenti terremoti. Tramontato il regno degli Angioini, la Città passa nelle mani della famiglia Provenzale dei Desabramo dal 1294 al 1413. Si succedono poi i Carafa ed i Gonzaga. Il 2 agosto 1585 la Città si riscatta dal regime feudale, diventa Città Regia e dipende da questo momento dal Vicerè del Regno delle Due Sicilie.

 

Beni culturali, artistici, storici, ambientali

  • La Cattedrale dell’Assunta, eretta nell’XI secolo, fu rifatta nel XIII e restaurata dopo i numerosi terremoti; si presenta con la splendida facciata di arenaria e tre portali con rosoni.
  • All’interno sono custodite numerose opere d’arte: il Pulpito, il Fonte Battesimale, statue e tele.
  • Il Castello Medioevale, si trova nella parte più alta di Ariano e risale certamente ad epoca normanna; è a pianta trapezoidale e conserva i grandi basamenti e le parti inferiori dei Torrioni cilindrici. Nel 1819 ospitò un “telegrafo ottico” che comunicava con Montemiletto e Panni.
  • La Chiesa di San Michele Arcangelo, risale al 500, con rifacimenti del 1742, ha un bel portale in pietra e conserva la statua lignea si San Michele e un Seggio Abbaziale di stile Tardo-catalano.
  • Nella Villa comunale si trova la statua bronzea del poeta Parzanese.
  • Il Centro Storico e l’urbanistica moderna: il Corso Vittorio Emanuele, le vie XXV Aprile, Mancini, Calvario, D’Afflitto, il Corso Roma e le Piazze del Duomo, del Plebiscito, il Palazzo di Giustizia e la Villa comunale.
  • Nel Centro Storico si trovano, inoltre, le Chiese di S.Giovanni in Valle, Carmine e S.Anna e i palazzi Anzani, Caracciolo e Vitoli-Cozzo.
  • Nel Palazzo Forti è ospitato il Museo Civico, o “della Ceramica”, istituito nel 1991, con le Sezioni di Antichità, Storia e Arte; in quello Anzani si trova la Mostra Permanente di Archeologia, in via Mancini c’è il Museo “Giuseppina Arcucci, con documenti e testimonianze benedettine.
  • Nel Palazzo Vescovile si trovano l’Archivio Vescovile, l’Archivio Capitolare e il Museo degli Argenti; infine in via Annunziata si trova il Museo Diocesano.
  • Nelle contrade Maddalena, Ponte, S.Antimo, e Torre Armando ci sono delle Fontane dovute a Carlo III.
  • Area Archeologica in località S.Eleuterio, con resti sannitici e romani di Aequum Tuticum.

 

 

Manifestazioni ed eventi

·                        Estate Arianese

·                        Rievocazione storica del dono delle Sante Spine

·                        Vicoli ed Arte

·                        Ariano Folk Festival

·                        Tradariano

·                        JazzAriano

·                        3 giorni ad Ariano nel centro storico

·                        Aspettando Natale: 5 giorni ad Ariano

·                        Ariano Irpino Città della Domenica