Comune di ALTAVILLA
IRPINA ( AV )
Popolazione,
Superficie, Altitudine slm
Popolazione :4.242
Superficie : 14,10 Kmq
Altitudine : 334 mt/slm
Municipio
Piazza
4 Novembre,2
83011
Telefono:
Fax:
Pro Loco
Largo
Angelo Caruso,14
83011
Telefono:
Sito
internet: http://www.prolocoaltavillese.com
E-mail:
prolocoaltavillese@libero.it
Presidente:
Rosato Pietro
Distanza
dal Capoluogo e percorso stradale
Distanza
dal capoluogo AVELLINO: Km 16
Come
arrivare: da Avellino bisogna percorrere
Cenni
storici
Dalle
recenti scoperte archeologiche e dalla relativa documentazione ricavata
possiamo ben affermare che il territorio
altavillese fu abitato dal IV secolo a.C. al VI d.C. con una progressiva ed
ininterrota frequentazione continuatasi fino ai giorni nostri. Evidentemente
anche ai dominatori Romani doveva essere ben nota l'importanza strategica del
territorio di Altavilla proprio perchè,situata sulla
strada che da Abellinum (odierna Atripalda) portava a Beneventum (odierna
Benevento), costituiva una validissima difesa naturale a guardia delle valli
circostanti. E di questo furono ben consapevoli più tardi i longobardi, a cui
si deve il carattere urbanistico castrense primitivo nucleo abitato del paese.
Il centro è mensionato per la prima volta col nome di Altacauda in
alcuni passi delle cronache della prima metà del XII secolo, registrate da
Falcone Beneventano, da Alessandro Telesino e dal noto Catalogus Baronum. Una
pergamena dell'Archivio di Montevergine del 1200 già riporta il toponimo di
Altavilla. Per quanto riguarda il come e il perché del passaggio dall'uno
all'altro nome finora non si è avuta alcuna interpretazione. E' comunque
certo che l'etimo attuale deriva dal francese Atilia, trasformato
successivamente in Haltilie-Haute Ville, da cui Altavilla. Nel marzo del
Beni
culturali, artistici, storici, ambientali
Palazzo Comitale
La
costruzione ebbe inizio nel 1238 e fu portata a termine nella seconda metà del XV
secolo. Attualmente l'edificio visibile è quello quattrocentesco, con un corpo
anteriore e due ali simmetriche rispetto all'asse principale.
Oltre
il portale d'ingresso in stile toscano, a pianterreno si notano la cappella, un
grande arcone depresso in stile catalano, un cortile
intermedio ed una scala a doppia rampa sullo sfondo del giardino e del
panorama. Le finestre a croce guelfa e tutte le porte sono della stessa pietra
con disegni ornamentali intagliati sempre in stile toscano. Al centro di ogni architrave
si vede uno scudo inquadrante gli stemmi dei diversi titoli di Casa de Capua.
Monastero Verginiano
L' edificio,
costruito agli inizi del XVII secolo, ha forma quadrangolare con a pianterreno
il caratteristico chiostro caratterizzato da ampi porticati ed una cisterna
centrale circondata dal piazzale con intorno i vari locali destinati
originariamente per la cucina, i cellari e la
legnaia. Il primo piano è invece costituito da lunghi corridoi a nord ed est e
da dodici ex-celle disposte a sud ed ovest, guardanti il giardino sottostante.Oggi il Monastero,
quasi completamente restaurato, ospita gli uffici comunali di Altavilla.
Collegiata dell'Assunta o di S. Pellegrino
Situata
a pochi metri dal Palazzo "de Capua", la chiesa fu edificata per la
prima volta intorno alla metà del XVI secolo. Fu completamente rifatta fra il
1789 ed il
Chiesa della SS. Annunziata
La
chiesa, costruita nel 1423, conserva ancora l'originario portale con al centro dell'architrave lo stemma del paese (tre monti
con una filza di nocciole torrefatte) e superiormente l'iscrizione latina
" Altavillensis Repubblica templum
hoc Annuntiatae Virginis Juris patronatus dicavit Anno Domini MCCCCXXIII ".
Museo Civico
Nel
museo civico di Altavilla, accanto alla storia della cittadina, è presentato un
singolare recupero del costume popolare effettuato attraverso lo studio ed il
restauro dei materiali provenienti dall'ossario sito nella cripta della Chiesa
Madre. I costumi finora restaurati sono pertinenti ad un periodo assai poco
noto attraverso i documenti reali, ma conosciuto solo all'iconografia fornita
da stampe e disegni. Il recupero di questi reperti ha permesso di riscoprire e
valorizzare l'antico urbano in quella ricerca delle proprie radici,oggi tanto rivalutata. La riappropriazione di questo
patrimonio costituisce la garanzia migliore per la tutela dei beni e dei valori
che appartennero alle popolazioni passate.
Torre Normanna
In
piazza Tiglio, racchiusa in parte fra edifici privati, è visibile una torre
cilindrica di età normanna ( XII-inizi XIII secolo )
con pareti esterne.
Località Ortolano
In
località Ortolano è parte di un impianto industriale del III-IV secolo d.C. con
due fornaci in opus latericium per la cottura di
tegole e mattoni, in un ambiente pavimentato con lastre di tegoloni,
una grande vasca in cocciopesto, un lungo muro in
opus vittatum ed un pozzo circolare.
Località Monte Toro
In
località Monte Toro sono i ruderi della pieve rurale di San Martino del XII
secolo. La cappella, di forma rettangolare e con
l'abside disposta con l'entrata a nord, mostra nelle strutture attuali tracce
dei rifacimenti che l'edificio subì fra il XIII ed il XVI secolo.
Località Ponte dei Santi
In
località Ponte dei Santi è visibile la cappella di S. Bernardino del XV secolo.
La costruzione, recentemente restaurata, presenta però le caratteristiche del
rifacimento eseguito nel 1890. All'interno vi è solo altare con la statua del
Santo, che secondo la tradizione locale qui insieme a Giacomo della Marca compì
nel 1440 alcuni miracoli.
Manifestazioni
ed eventi
Festa
di San Pellegrino, tradizionali Battenti :25 Agosto.
Fiera
di San Bernardino: 15-17 Maggio.
Notte
delle streghe: 24 Giugno.
Palio dell’anguria: 18 Agosto: manifestazione
folcloristica singolare, un corteo storico con figuranti vestiti di preziosi
costumi di foggia medioevale sfila per le vie principali del centro cittadino.
Natale
insieme: Dicembre.
Carnevale.